
Marguerite Yourcenar non ha scritto molti versi, ma la sua produzione poetica è sparsa in tutta la sua esistenza. A testimonianza di un amore e di un concetto altissimo della poesia, più volte è ritornata su questi Doni di Alcippe, con ritocchi anche minimi, ma sempre precisi, in un'ansia di perfezione e di assoluto che pongono il suo lavoro fuori del tempo, in una "classicità" tutta moderna che ha pochi riscontri nella letteratura del Novecento.