
Sul cofanetto: Charlotte Corday in prigione, illustrazione dal dipinto omonimo di Charles-Louis Müller, 1881- - - - - Dei delitti e delle pene è un breve saggio scritto dall'illuminista italiano Cesare Beccaria e pubblicato nel 1764. In questo saggio breve, Beccaria si pone con spirito illuminista delle domande circa le modalità di accertamento dei delitti e circa le pene allora in uso.- - - - - Con le "Osservazioni sulla Tortura" Pietro Verri dà una spinta fondamentale al dibattito sette-ottocentesco sui delitti e sulle pene, nel cui solco si inserirà anche il Manzoni della Colonna Infame. In quest'opera Verri esamina per primo la vicenda dei processi agli untori durante la peste di Milano del 1630, proponendo una riflessione che favorisce una svolta decisiva nella cultura giuridica italiana. Il testo, composto a partire dal 1776, era stato pubblicato postumo solo nel 1804. Qui per la prima volta le Osservazioni sulla Tortura sono pubblicate in una edizione critica basata sul manoscritto autografo, accompagnata da un apparato diacronico genetico. Le varianti d'autore emerse attraverso lo studio dell'officina dell'autore permettono di seguire l'elaborazione del testo e il pensiero di Verri nelle diverse fasi della stesura.