" Questa breve ma importante raccolta di consigli essenziali sulla vera conoscenza di sé tramite la nuda consapevolezza fu trasmessa in Tibet nel sec. VIII dal grande maestro indiano Padmasambhava; immediatamente occultata, essa venne riscoperta nel sec. XIV insieme al cosiddetto "Libro tibetano dei morti". La traduzione del testo è seguita dalla trascrizione del commento orale trasmesso a Giuseppe Baroetto dal lama Randrol Nelgyor, un maestro tibetano della tradizione dzogchen.Altre pubblicazioni curate dal traduttore sono: L' insegnamento esoterico di Padmasambhava ( Shangshung, Arcidosso, 1990), Il Grande Sigillo- Mahamudra (Torino, Promolibri, 1997) e Il Tantra dell'unico punto (Torino, Psiche, 1999).